Gli importatori del commercio equo e solidale

In ordine alfabetico:
- Commercio Alternativo
- Ctm Altromercato
- Equoland
- Equo Mercato
- LiberoMondo
- RAM
- Ravinala
- Roba dell'altro mondo

 

Commercio Alternativo è una cooperativa senza fini di lucro dell'area no profit che dal 1992, anno della sua fondazione, lavora nell'ambito del commercio equo e solidale (ComES), importando, senza intermediari, e distribuendo prodotti alimentari ed artigianali provenienti dai Paesi del Sud del Mondo. Commercio Alternativo garantisce ai produttori prezzi equi decisi da loro stessi, in base ai reali costi di produzione, che spesso includono anche un margine per investimenti in progetti di carattere sociale.
Nata dalla collaborazione di alcuni organismi impegnati nello sviluppo del ComES, la cooperativa oggi conta oltre cinquanta soci distribuiti su tutto il territorio nazionale. Commercio Alternativo si caratterizza come una federazione di organismi autonomi, con un impegno coordinato per lo sviluppo del ComES. Attualmente ci relazioniamo con oltre 50 organismi di produttori distribuiti in diversi Paesi di Africa, Asia ed America Latina. La nostra filosofia Commercio Alternativo si riconosce nei criteri guida del ComES e, di conseguenza, nella filosofia che essi esprimono. Vale a dire si impegna a creare un rapporto giusto e paritario nell'ambito economico e commerciale, sia tra partners del Sud e del Nord del Mondo, sia all'interno del movimento del Commercio Equo e solidale. Crediamo che il compito di un'organizzazione di ComES sia quello di coniugare solidarietà, qualità, efficienza e trasparenza. Introdurre un principio etico, un criterio di giustizia, nel commercio internazionale non può essere fatto che competendo con il commercio convenzionale in termini di qualità del prodotto e di trasparenza delle decisioni, obiettivi che richiedono un elevato grado di capacità organizzativa. Commercio Alternativo, secondo lo spirito del ComES, lavora con la massima trasparenza ed il suo staff è sempre disponibile ad esibire, a chi lo richiede, ogni documentazione relativa alle importazioni (contratti, fatture, corrispondenza) e ai prezzi trasparenti dei prodotti venduti. In linea con la filosofia del ComES, Commercio Alternativo è contraria a qualsiasi forma di monopolio o di esclusiva commerciale, costrizioni improprie e dannose che tendono a limitare le possibilità di sviluppo dei produttori, che creano rendite di posizione tra gli importatori e che vanno a scapito dei consumatori in termini di prezzo e di trasparenza.
I nostri obiettivi: Commercio Alternativo è nato con l'intento di dare impulso allo sviluppo del ComES in Italia e alla crescita di tutto il movimento che lo accompagna e lo sostiene. È un promotore di soggettività in quanto stimola e aiuta gli organismi di ComES a relazionarsi direttamente con i produttori, importando merci e diventando, così, autentici protagonisti di questo progetto. A tal proposito il nostro impegno si rivolge, in modo prioritario, ai seguenti obiettivi: consolidamento degli organismi di produttori con cui siamo in relazione, tramite la continuità del rapporto e l'aumento della vendita dei loro prodotti; ricerca di nuovi organismi di produttori che rispettino i criteri del ComES, di cui inserire i prodotti sia nel mercato equosolidale che in quello convenzionale, con cui in prospettiva si potranno relazionare essi stessi. Appoggio tecnico-commerciale ai produttori per lo sviluppo di nuovi prodotti; sviluppo di prodotti alimentari in cui far confluire le produzioni di diversi organismi, eventualmente assieme a prodotti italiani provenienti da agricoltura biologica e/o lavorati da cooperative sociali; sostegno a organismi italiani (gruppi informali, associazioni, cooperative, ecc..) interessati ad entrare nel mondo del ComES e a diffonderne i valori ed i prodotti; sostegno a organismi interessati a sperimentare strade proprie di relazione diretta e di importazione con organismi di produttori, nell'ambito dei criteri del ComES; elaborazione di supporti informativi diretti sia ai consumatori che agli operatori del ComES; promozione e sostegno di campagne locali e nazionali improntate alla diffusione del ComES e dei suoi autentici valori di servizio, solidarietà e trasparenza.
La nostra strategia: a livello operativo, Commercio Alternativo adotta una strategia che viene sintetizzata col termine "decentramento operativo". Si tratta di un criterio organizzativo che permette agli organismi di base di divenire, realmente, soggetti di ComES, conservando la loro autonomia, ma entrando a far parte di un sistema che li stimola a crescere e a radicarsi con più forza sul territorio. La cooperativa dà ai soci la possibilità di partecipare ad acquisti congiunti e di importare direttamente, distribuendo poi i prodotti su tutto o parte del suo network o dell'intera rete italiana di ComES. Per quanto riguarda l'importazione, la sede centrale è disponibile a dare l'appoggio di cui un organismo dovesse necessitare. Per quanto riguarda la distribuzione, la cooperativa è organizzata in base ad una rete di depositi regionali e territoriali gestiti da soci, ed in alcuni casi anche da non soci. Siamo convinti che il ComES, per crescere, abbia bisogno di una rete di soggetti forti e competenti che contribuiscano a radicarlo nel proprio ambito locale e che costituiscano le basi di un movimento sano e duraturo; una rete di soggetti di commercio equo e solidale che sappia muoversi in tutti gli ambiti in cui il nostro movimento si deve impegnare.
La struttura di Commercio Alternativo: la nostra cooperativa si caratterizza come un network composto da oltre cinquanta organismi associati. Questa rete si compone di alcuni punti forti costituiti dai depositi, ossia magazzini che possono disporre dell'intero campionario dei nostri prodotti alimentari e di un vasto assortimento di prodotti artigianali. I depositi sono attrezzati per la vendita all'ingrosso e, allo stesso tempo, dispongono di locali per la vendita al dettaglio. Gli altri soci, invece, operano prevalentemente nell'ambito della vendita al dettaglio e della sensibilizzazione in ambito locale, anche se alcuni di essi importano direttamente da organismi di produttori e distribuiscono anche autonomamente.

Ctm altromercato Un consorzio, oltre 120 Botteghe del Mondo, organizzazioni non profit visibili in tutta Italia con 230 punti vendita, che promuovono e diffondono in Italia il commercio equo e solidale tramite: Cooperazione con piccoli gruppi di contadini e artigiani nel sud del mondo.
Ctm instaura relazioni paritarie e continuative con piccoli gruppi di produttori organizzati in Asia, Africa e America Latina. Ctm sostiene progetti di autosviluppo garantendo ai produttori un prezzo equo, superiore al mercato, che permette un lavoro remunerato dignitosamente, senza sfruttamento e nel rispetto dell'ambiente. Finanziamento, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari e manufatti di artigianato tipico ed artistico del sud del mondo. Sostiene attivamente la coltivazione biologica ed appoggia progetti locali di sviluppo ambientale e sociale. Informazione e sensibilizzazione Al consumatore offre un'informazione trasparente sulle problematiche legate ai rapporti nord-sud rivolta a consumatori, a operatori economici ed a istituzioni. In 14 anni di attività sono stati avviati progetti di cooperazione con oltre 150 gruppi di piccoli produttori in 40 paesi in America latina, Asia e Africa.
La storia... Ctm nasce a Bolzano da un piccolo gruppo di persone e associazioni impegnate nella ricerca di soluzioni ai problemi sociali ed economici nel Sud del mondo. I pionieri del commercio equo importavano borse di juta dal Bangladesh e caffè dal Nicaragua, in un vecchio magazzino e li rivendevano nello spirito della solidarietà.
Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio è composto da 9 rappresentanti delle Botteghe del Mondo, 2 dell'associazione lavoratori della centrale. Il Consiglio è eletto dall'Assemblea dei soci e ad essa risponde del suo operato.

Equoland Nata nel 1995 dalla naturale evoluzione dell'Associazione Firenze Terzo Mondo, figura oggi fra le più dinamiche realtà del commercio equo italiano. E' una cooperativa senza fini di lucro che importa direttamente da circa trenta Paesi del sud del mondo, senza intermediari, la maggior parte dei prodotti. Nell’ultimo anno ha effettuato importazioni, da oltre cinquanta organismi di Produttori del sud, per più di quattromila articoli diversi di artigianato. Ha sviluppato e sostenuto, inoltre, importanti nuovi progetti che offrono prodotti di altissima qualità. Fra questi gli alimentari della linea "Dolce & Solidale" con materie prime provenienti dall’Ecuador: lo squisito cioccolato Ciocador in tavolette, le praline Perlita, la crema Estrella primera, i Gianduiotti, il cacao in polvere Caribi, e, ultima novità, gli eccellenti snacks Muy Muy Querido – Encantador - Mitiquero con Ciocador al latte e soffiati biologici; i nuovi della linea "Aromisinceri": saponi Ajanta con oli vegetali, oli essenziali naturali, incensi cono e sticks Avatar con profumazioni naturali, candele profumate - dall’India.
Equoland, attualmente, per la gestione della cooperativa si avvale della collaborazione di dodici addetti fissi, oltre i cooperatori, e distribuisce all'ingrosso su tutto il territorio nazionale alle "Botteghe del mondo", negozi, organismi di solidarietà e di commercio equo e solidale, sia in vendita sia in tentata vendita, prodotti per un valore netto di circa 1.400 milioni all’anno.
Inoltre contribuisce a campagne di educazione al consumo e alla riflessione sull'identità del commercio equo e solidale. Per questo Equoland si impegna a rispettare i seguenti criteri operativi:
Acquisti diretti: Equoland acquista senza intermediari, soprattutto dai piccoli Produttori che spesso sono organizzati su base cooperativa o, in piccola parte, da altri importatori di commercio equo attivi in Europa. Questo rapporto diretto contrasta la speculazione e garantisce che una quota maggiore del prezzo di vendita vada effettivamente a vantaggio del Produttore originario, anziché dei vari intermediari.
Prezzo equo: Equoland corrisponde un prezzo equo che consente ai Produttori un tenore di vita dignitoso. Il prezzo equo è, almeno in linea di principio, costante - ovvero non risente delle variazioni in ribasso del mercato - è più elevato del prezzo sul mercato mondiale (per i prodotti per i quali tale mercato esiste), e varia in funzione delle oscillazioni in aumento di quest'ultimo. Non va comunque mai al disotto di uno specifico livello minimo.
Pagamento di anticipi: i Produttori possono ottenere, da Equoland, parte del pagamento in anticipo, normalmente un'anticipazione pari al 50% dell'ordine; in alcuni casi viene pagato anche il 100% del valore prima della spedizione dei prodotti.
Assenza di monopoli nell'importazione e nella vendita: i Produttori dei progetti dai quali importa Equoland hanno la piena libertà di offrire i loro prodotti ai vari importatori e venditori che rispettino le condizioni del commercio equo e solidale, in modo da valorizzare le loro potenzialità ed evitare situazioni di monopolio.
Trasparenza nel prezzo: Equoland garantisce al consumatore le ragioni del prezzo praticato; un prezzo equo anche per il consumatore, adeguato alla qualità del prodotto e, possibilmente, non troppo distante da quello dei prodotti del mercato convenzionale.
Condizioni di produzione: rispetto dei diritti dei lavoratori in materia di lavoro e di pari opportunità; ricorso all’uso equo e sostenibile delle risorse ambientali; rispetto dell'ambiente e delle tecniche tradizionali di lavoro, privilegiando l’impiego di materiali riciclabili e metodi produttivi a basso impatto ambientale.

Equo Mercato La Cooperativa Equo Mercato nasce nel 1993, a Cantù (CO), dallo sviluppo della Bottega del Mondo "Il Ponte", sulla spinta di alcuni ex-volontari dell'Organizzazione Non Governativa ASPEm, che erano tornati qualche anno prima dal Burundi: per rispondere alle esigenze dei gruppi che proponevano il commercio equo nel comasco e che non avevano un punto di riferimento al quale appoggiarsi e dal quale rifornirsi della merce, per rafforzare i legami con produttori e volontari nei Paesi in via di sviluppo, per creare posti di lavoro intelligenti al Nord ed al Sud.
Equo Mercato è una cooperativa senza fini di lucro, che vuole costruire uno spazio di mercato le cui regole si basano sul benessere sociale e non sul profitto. Tentiamo di vivere il nostro lavoro nell'ambito del Commercio Equo con due caratteristiche che riteniamo fondamentali ed irrinunciabili, la cooperazione tra le diverse realtà, che si contrappone alla competizione tipica del mercato tradizionale, e la democraticità dei processi decisionali. Per far questo cerchiamo di stabilire e mantenere buoni rapporti di collaborazione con tutte le altre realtà che si occupano di Commercio Equo, Finanza Etica e Turismo Responsabile.
Le nostre attività sono molteplici: importiamo direttamente alimentari ed artigianato da ventisette produttori di Commercio Equo e Solidale, africani, asiatici e latinoamericani; offriamo ad alcune botteghe la possibilità d'importare direttamente con noi da diversi produttori e consulenza tecnica ai gruppi che vogliono intraprendere attività equosolidali; produciamo materiale informativo e organizziamo incontri sui temi del commercio equo; dedichiamo un'attenzione particolare ai piccoli progetti che hanno problemi organizzativi e di produzione, per aiutarli a rapportarsi con il Commercio Equo mondiale.

LiberoMondo Società Cooperativa Sociale LiberoMondo è una Cooperativa Sociale di tipo B, nata nel maggio 1997 dalla naturale evoluzione dell’Associazione di volontariato “Tsèdaqua”. E’ una cooperativa senza fini di lucro che propone un Commercio Equo e Solidale Globale. Commercio Equo e Solidale per favorire ed avviare reali processi di affrancamento dal sottosviluppo economico e sociale dei paesi e delle popolazioni del Sud del mondo. A tale scopo LiberoMondo instaura rapporti commerciali con piccoli produttori autogestionari dell’Asia, dell’Africa e dell'America Latina, preferibilmente con gruppi e cooperative nascenti o in difficoltà. Globale per intervenire anche nelle situazioni di disagio locali, cercando di offrire una concreta possibilità di lavoro a persone escluse dai normali circuiti di impiego.
Vogliamo che il commercio sia equo e solidale anche nella fase della trasformazione dei prodotti, per cui LiberoMondo ha attivato al suo interno due laboratori di produzione, uno di pasticceria e uno di pasta, dove lavorano anche persone svantaggiate assunte come definito dalla legge n. 381 del 8/11/1991, e in inserimento lavorativo tramite la collaborazione con l’ASL del luogo.
Iscritta al Registro Prefettizio della Provincia di Cuneo al n. 72 della sezione Sociale (Tipo B). Registro Imprese della CCIAA di Cuneo al n. 49479/1997.
Soci: 103 (di cui 5 persone giuridiche)
Capitale sociale € 143.007 interamente versato.
Personale impiegato: 12 soci lavoratori (di cui 4 soci svantaggiati) 1 amministratore a compenso
Fatturato esercizio 1997: € 52.870
Fatturato esercizio 1998: € 204.252
Fatturato esercizio 1999: € 372.734
Fatturato esercizio 2000: € 667.086
Fatturato esercizio 2001: € 1.180.019
Centrale di importazione E’ una centrale di importazione che acquista direttamente da circa 30 paesi del Sud del mondo, da circa 80 organismi di produttori. Importa prodotti alimentari: dall’Ecuador: caffè arabica, zucchero di canna, legumi, riso, mais, funghi, arachidi, succo di mirtillo, marmellate; dal Paraguay: peperoncino e origano; dalla Tanzania: caffè robusta e the; dal Messico: miele millefiori. Importa più di quattromila articoli diversi di artigianato di notevole qualità da: ASIA: Bangladesh (5 produttori), Filippine (2 produttori), India (9 produttori), Indonesia, Libano, Nepal (9 produttori), Sri Lanka (5 produttori), Thailandia, Vietnam. AMERICA LATINA: Bolivia (2 produttori), Brasile, Cile, Ecuador (2 produttori), Guatemala (3 produttori), Messico (3 produttori), Nicaragua, Paraguay, Perù (4 produttori), Salvador, Venezuela. AFRICA: Benin, Burkina Faso, Ghana, Guinea Bissau, Kenya (6 produttori), Tanzania (4 produttori), Zimbabwe.
La scelta è quella di appoggiare piccoli produttori del Sud del Mondo, in parte già conosciuti nel panorama del commercio equo in parte fatti nascere e crescere dalla nostra cooperativa. Lo sforzo è quello di seguirli da vicino, con missioni in loco (nel 2001: Vietnam/Cina, Nepal e Capo Verde; nel 2002: Kenya, Tanzania, Ecuador, Sudafrica) e di sviluppare assieme a loro nuovi prodotti.
Centrale di distribuzione E’ una centrale di distribuzione di prodotti con ingredienti del commercio equo trasformati tramite cooperative sociali (succhi di frutta e sughi ai funghi) o tramite laboratori artigianali (torroni, arachidi e mandorle pralinate, caramelle al miele) E’ una centrale di distribuzione di prodotti biologici della Cooperativa Sociale Rimini Servizi (a marchio Madre Terra) e della Cooperativa Agricola L'Albero della Vita, distribuisce anche l'olio extravergine di oliva di Libera, associazione contro le mafie. Vende all’ingrosso questi prodotti alimentari e artigianali su tutto il territorio nazionale alla rete delle “Botteghe del Mondo”, a negozi biologici, a parrocchie e organismi di solidarietà.
Botteghe del Mondo E' un insieme di Botteghe del Mondo: abbiamo due botteghe che agiscono direttamente sul territorio svolgendo opera di sensibilizzazione e promozione riguardo il commercio equo e solidale e gli altri settori dell'economia solidale. Presso queste due botteghe situate una a Bra (CN) e l'altra a Carmagnola (TO) è possibile acquistare direttamente prodotti di commercio equo e solidale.
Laboratori di trasformazione E' un insieme di laboratori di trasformazione. Il laboratorio di pasticceria, dove vengono prodotti 6 tipi di biscotti con ingredienti del commercio equo e solidale (zucchero di canna, miele, cacao, cioccolato, the) e farina biologica. E' il primo laboratorio di produzione nato a fine del 1998 con l’obiettivo di riuscire a creare un ciclo di commercio equo e solidale completo, ossia il riuscire a fare alcune lavorazioni con ingredienti del commercio equo in una cooperativa sociale e non in un’azienda tradizionale. E’ un tentativo nuovo in Italia (e a quanto sappiamo anche in Europa) di cui siamo fieri, nonostante le notevoli difficoltà e gli investimenti che abbiamo dovuto sostenere. Le quantità prodotte sono ancora minime (un 60.000 pacchetti nel 2000/2001, con un aumento del 43%), ma la qualità del prodotto e del progetto viene riconosciuta e appoggiata da moltissime botteghe del mondo in Italia. Attualmente in questo laboratorio lavorano due soci normodotati e tre soci svantaggiati.
Il laboratorio di pasta biologica e con aromi del commercio equo e solidale (peperoncino, origano e funghi). La volontà da parte di LiberoMondo di incrementare le attività con cui dare possibilità di impiego a soggetti svantaggiati e quella di aumentare la propria gamma di prodotti si è anche concretizzata con la nascita del laboratorio della pasta. La scelta di questo prodotto è frutto di una piccola ricerca di mercato, nell’ambito dei nostri clienti abituali, che ha evidenziato la carenza di prodotti di prima necessità e di uso quotidiano, come la pasta, fra quelli del Comes. Grazie anche alla collaborazione con l’associazione Raggio Verde di Cossato (Biella), che, condividendo le nostre finalità e metodologie, ha deciso di sostenere e promuovere questo progetto, è stato quindi realizzato nell’anno 2000 il laboratorio di pasta con il lancio sul mercato di una serie di tre formati di “pasta di semola di grano duro essicata” con quattro tipi ciascuno: Tagliatelle, Caserecce e Riccioli con germe di grano (biologica), ai funghi (importati dall’Ecuador), al peperoncino ed all’origano (importati dal Paraguay). La scelta della semola si è ovviamente orientata verso quella da agricoltura biologica (quella con germe di grano è poi macinata a pietra). Nell'anno 2001 i sacchetti prodotti sono stati 9.500, con un incremento del 61% rispetto all'anno precedente. Questo prodotto non può essere considerato a tutti gli effetti un prodotto del Comes in quanto non ha almeno il 50% degli ingredienti del Comes (anche se per quella ai funghi più del 50% del valore è derivato dal loro costo) ma rientra certamente nella logica del commercio etico e, soprattutto, in quella del commercio equo e solidale globale che caratterizza tutta l’attività di LiberoMondo. Attualmente in questo laboratorio lavorano due persone, di cui una svantaggiata.
Centro Informativo e di sensibilizzazione E’ una cooperativa che fa informazione e sensibilizzazione attraverso: -progetto “Scambio è Incontro” in collaborazione con l’Associazione Tsèdaqua e l’Organizzazione Non Governativa V.I.S - collaborazioni per tesi di laurea in Economia e Commercio, Giurisprudenza, Agraria, Scienze Politiche… sul commercio equo e solidale - incontri, conferenze e relazioni con gruppi e botteghe - schede informative dei prodotti alimentari e artigianali - bollettino interno LiberoMondoInforma
L’Associazione Tsedaqua, socia di LiberoMondo, gestisce inoltre un Centro di documentazione che si occupa di nonviolenza, obiezione di coscienza, disagio giovanile, problematiche minorili, economia alternativa, commercio equo e solidale, sviluppo sostenibile, problemi ambientali, diritti umani, interculturalità e didattica applicata su questi temi. Organizza Assemblee di Istituto, elabora progetti didattici e incontri nelle scuole. Gestisce una biblioteca con più di 1.500 volumi.
Strumento di Finanza Etica E’ uno strumento di finanza etica: la Cooperativa LiberoMondo è riuscita a sostenere finanziariamente il rapido sviluppo di questi anni soprattutto grazie ad una raccolta continua di prestiti tra i propri soci. La raccolta avviene tramite regolari libretti di risparmio.
Collaborazioni LiberoMondo aderisce a: Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale Ha partecipato fin dall'inizio ai lavori per la stesura della Carta Italiana dei Criteri di Commercio Equo e Solidale. Dopo aver firmato la Carta e essersi sottoposta al questionario è stata ammessa quale membro effettivo dell'Assemblea.
Coordinamento politico e Forum Importatori Si tratta di due organi consultivi e decisionali dell'Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale.
Associazione ItaliaNAT's Questa associazione si prefigge di appoggiare e sostenere i movimenti dei bambini lavoratori e di essere loro portavoce in Italia.
Federazione Commercio Alternativo Questa collaborazione nasce dalla comune intenzione di diffondere il commercio equo e solidale permettendo a più organismi in Italia di fare importazioni dirette.

RAM Commercio Equo L'attività di commercio equo e solidale dell'Associazione RAM è cominciata formalmente nel 1988, con l'acquisto e diffusione di merci a basso impatto ambientale (soprattutto manufatti in juta dal Bangladesh) e ad elevato valore aggiunto in termini di giustizia. E si è allargata negli anni all'importazione e la rivendita dei prodotti di artigiani di villaggio in India, Nepal, Bangladesh, Thailandia, consolidandosi come uno dei fornitori di riferimento del commercio equo e solidale italiano.
RAM vende al 90% alle Botteghe del Mondo italiane (dettaglianti indipendenti non profit, che distribuiscono solo merci con una storia alle spalle che non includa sfruttamento). Il lavoro degli artigiani viene amplificato, nelle botteghe, attraverso supporti informativi abbinati ai prodotti, e ove possibile tramite iniziative culturali (incontri pubblici, produzione di video, libri, pubblicazioni). Sovente, rappresentanti delle organizzazioni produttrici vengono invitati in Italia a partecipare a conferenze sulla loro realtà. Le finalità dell'associazione sono culturali ed umanitarie, non profit, ma l'operare è anche saldamente legato a principi di mercato. Oltre all'artigianto, ed insieme ad esso (simbolo di culture diverse) RAM promuove cultura, editoria, viaggi, e si riconosce nel movimento del Commercio Equo italiano (riunito oggi in una sua Assemblea Generale) cui partecipa attivamente. In generale, RAM non forma nè invia volontari all'estero, piuttosto supporta dall'Italia il lavoro dei suoi partners nei vari paesi stranieri, che un responsabile progetti dell'associazione visita pressochè annualmente. Anche nella promozione di artigianato (RAM per scelta non ha mai trattato alimentari) aree di azione e cooperazione sono il subcontinente indiano ed il sudestasiatico. E anche qui, l'orientamento fondamentale è verso lo scambio permanente con gente cui stanno a cuore le sorti dell'area dove vive, con comunità orientate verso l'autosviluppo e l'autosufficienza, con organizzazioni che promuovono microprogetti ed incoraggiano la gestione diretta delle risorse e delle iniziative da parte della popolazione locale.

La Cooperativa "Ravinala" nasce nel 1987, il suo nome vuol dire "Foglia della Foresta" nella lingua malgascia. In Madagascar designa un particolare albero, il primo a ricrescere dopo la distruzione della foresta. Ravinala è il punto d'approdo della riflessione di un gruppo di persone impegnate in progetti di volontariato internazionale. E' una cooperativa che agisce senza scopo di lucro, ma che commercializzando prodotti artigianali ed alimentari di cooperative, gruppi artigianali del sud del mondo, garantisce equità nei prezzi ai produttori e li sostiene nel loro cammino di autosviluppo.
Il commercio equo e solidale. Non è un'idea di cooperazione, ma tende a privilegiare un rapporto prioritario che stimoli ed incentivi processi di sviluppo (avendo cura della qualità dei prodotti, dell'equità nel pagamento, del miglioramento delle condizioni di vita e di produzione) evitando il rapporto di sfruttamento e di ingiustizia che caratterizza i rapporti commerciali Nord-Sud e che mortifica la dignità del lavoro in particolare dei piccoli produttori. Il commercio equo e solidale può far riflettere sulla possibilità che ognuno di noi ha, nei comportamenti quotidiani, di essere soggetto attivo (cosa acquistare, come acquistare) nella lotta all'ingiustizia dello "scambio ineguale".
I produttori. La Cooperativa Ravinala importa direttamente in Madagascar da 400 gruppi organizzati di produttori attenendosi nel rapporto ad alcuni principi.
Il lavoro. L'organizzazione deve ispirarsi ai principi della democrazia e dell'autogestione. Il lavoro deve dare possibilità ai più deboli, promuovere la partecipazione sociale e il ruolo dei produttori.
La Giustizia. Deve essere garantita una giusta retribuzione, evitata l'intermediazione scorretta e speculativa. L'ambiente. Le materie prime devono essere del luogo, minimo l'impatto ambientale del processo produttivo, sostenute le forme tradizionali di produzione con il ricorso a tecnologie appropriate.
Lo sviluppo. Il commercio equo e solidale deve servire i processi di sviluppo, sostenendo gli sforzi dei produttori per migliorare le condizioni di produzione e la qualità della vita.

Roba dell'altro mondo. Siamo una cooperativa che opera per lo sviluppo del Commercio Equo: ad oggi lavoriamo con una decina di Progetti di sviluppo che impegnano svariate comunità di produzione artigianale sparse in India, Nepal, Bangladesh, Tailandia e Cuba. La selezione dei produttori avviene attraverso la diretta conoscenza e verifica nel territorio d'origine ed è seguita da frequenti visite reciproche. Inoltre il quotidiano lavoro di coordinamento della produzione e dell'importazione, attraverso un'intensa corrispondenza, determina l'instaurarsi di un rapporto personale con i responsabili locali. L'obiettivo è seguire un numero di produttori proporzionato alla possibilità di mantenere effettivi questi rapporti ed approfondire le conoscenze del territorio per capirne le potenzialità e le ragioni del mancato o dell'anomalo sviluppo. Inoltre, dal punto di vista economico, per evitare l'innesco del indebitamento, garantiamo ai produttori il prefinanziamento per l'acquisto delle materie prime ed, in alcuni casi, anche il totale pagamento della merce prima della spedizione. Il nostro operato è sempre teso ad abbinare all'Equità la Sostenibilità lungo ogni fase del processo che va dalla produzione fino alla vendita al dettaglio. Cerchiamo di assicurare al produttore una quantità di lavoro il più costante possibile nel tempo. Adattiamo, dove necessario, i gusti locali a quelli europei, utilizzando i tessuti tipici col nostro design. Forniamo alle Botteghe tutti mezzi utili per fare ordini di merce, scegliendo di non interferire nei loro ritmi e rimanendo a disposizione in qualsiasi momento.
Per noi il Commercio Equo è una reale occasione di cambiamento che abbina a Sostenibili opportunità di lavoro, giustizia e solidarietà sociale

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