13/3/04-
Alternative
in crescita
E' positivo
il bilancio della crescita italiana delle altre scelte alternative
e sostenibili nel campo del consumo, del risparmio, delle vacanze,
dei trasporti.
Un articolo
di Giancarlo Mola su "La Repubblica" del 12 Marzo 2004,
presenta alcuni dati:
- consumo critico:
secondo una ricerca dell'Iref-Acli quattro italiani su dieci praticano
almeno una forma di consumo critico,
il 38,9 per cento dei militanti dell'economia solidale ha fra i 35
e i 44 anni.
- gruppi d'acquisto:
in aumento le persone che si mettono insieme per fare la spesa da
piccoli produttori impegnati a seguire le regole dell'agricoltura
biologica e dell'imprenditoria sostenibile.
- finanza etica:
la Banca popolare etica (che investe i risparmi in iniziative sociali),
nata a Padova, ha oggi otto filiali.
I suoi clienti sono 22.700 - di cui 16.000 arrivati negli ultimi dodici
mesi - mentre i correntisti sono oltre
10.000.
Gli sportelli hanno raccolto 250 milioni di euro, i finanziamenti
erogati sono a quota 150 milioni.
- commercio equo e solidale:
il commercio equo e solidale ha fatturato, l'anno scorso, 60 milioni
di euro (tre volte di più del 1999).
Le botteghe del mondo si moltiplicano: sono attualmente 437, cento
delle quali nate negli ultimi tre anni.
- turismo responsabile:
lentamente sta prendendo piede l'abitudine a fare vacanze responsabili
(nelle missioni come nelle favelas, negli agriturismo gestiti con
l'aiuto di malati psichici o ex carcerati come nei campi di recupero
ambientale). Le associazioni che organizzano i «viaggi responsabili»,
negli ultimi cinque anni, sono più che raddoppiate: oggi in
tutta Italia sono 140.
Sono
sicuramente notizie positive e incoraggianti. Ma è importante
conservare senso critico in ogni scelta e mantenere viva la riflessione
sulle motivazioni delle scelte alternative. "La vera alternativa
- scrive Vincenzo Puggioni - è quella che diminuisce per far crescere
gli altri".