28/06/03-
Libro "Bandiere di pace"
BANDIERE
DI PACE: PRESENTAZIONE DEL LIBRO A ROMA
Cari
amici e volontari della campagna, giovedì 26 giugno saremo a Roma
con Alex Zanotelli e Giulietto Chiesa per la presentazione nazionale
del libro 'Bandiere di pace'. Alle ore 10 nella sala Protomoteca del
Campidoglio sarà un piacere poterci incontrare.
Riferimento organizzativo per l'incontro a Roma del 26 giugno è: Andrea
La Spina cell.3394620267 e-mail: andrealaspina@millenotizie.com
Ricordiamo
che il libro sarà disponibile nelle librerie 'Feltrinelli', 'Il Libraccio'
e presso le Botteghe del Commercio Equo e Solidale. Inoltre contribuiranno
alla diffusione locale un numeroso gruppo di volontari che si sono
resi disponibili ad operare per la promozione del libro nelle scuole,
nei quartieri, nelle sedi associative, nelle parrocchie ed in tutte
le piccole comunità di base. L'attuale elenco dei volontari è disponibile
alla pagina http://www.peacelink.it/associazione/html/referenti.html
Se altri fossero interessati a collaborare a questo progetto di presentazione
nel locale possono contattare direttamente Piero Chimienti (piero.chimienti@tin.it)
Un cordiale saluto,
Alessandro Marescotti
http://www.peacelink.it
e coordinamento della campagna 'Pace da tutti i balconi!'
http://www.bandieredipace.org
EDITORIALE
DI PEACELINK DEL 22/6/2003
Il database http://db.peacelink.it diventa un racconto 'BANDIERE DI
PACE': PRESENTAZIONE DEL LIBRO A ROMA Importante appuntamento giovedì
26 giugno alle ore 10 nella sala Protomoteca del Campidoglio con Alex
Zanotelli, Giulietto Chiesa, e i promotori del libro: PeaceLink, Campagna
pace da tutti i balconi e Megachip. Ecco come è nato questo esperimento
editoriale che ha dato voce al movimento delle bandiere e ne ha tracciato
la storia Questa è la storia del libro 'Bandiere di pace', un testo
nuovo e particolare in quanto è nato dentro un esperimento comunicativo:
quello di un database telematico per la pace. Vediamo come e perché.
In primo luogo è utile sapere che un 'database' è un archivio elettronico
che serve a classificare e ordinare dei dati sul computer, ad esempio
nomi, numeri di telefoni, indirizzi, ecc. Un database telematico fa
ancora di più in quanto le informazioni possono essere inserite e
consultate a distanza da tante persone sparse per l'Italia (e oltre).
Durante la mobilitazione antiguerra quasi quindicimila persone si
sono collegate via Internet ad un database per segnalare che avevano
esposto la bandiera della pace e che erano disponibili a promuovere
iniziative nonviolente. Hanno così inserito il proprio nome e cognome,
l'indirizzo di posta elettronica, il comune di residenza; oltre a
segnalare se avevano esposto la bandiera della pace, potevano infine
scrivere un 'messaggio personale! '. Dando il proprio consenso a rendere
pubblici tali dati, questi amici pacifisti hanno realizzato un enorme
libro telematico di pensieri, per di più classificato geograficamente
per regioni, province e comuni. Il 'fenomeno sociologico' dell'esposizione
delle bandiere di pace era quindi accompagnato da un fermento irripetibile
di pensieri e di partecipazione sociale per cui possiamo dire che
le bandiere sono state sono l'aspetto più evidente e colorato di un
grande sommovimento 'tellurico' di base che ha lasciato una traccia
scritta di 'letteratura grigia' nel database di PeaceLink all'indirizzo
http://db.peacelink.it Dal magma di tanti messaggi sono emerse le
tante anime del movimento per la pace. Il libro ha narrato il fenomeno
e dato un ordine ai 'pensieri elettronici' più belli, più significativi,
più spontanei. Attorno a questo nucleo si è costruito un libro di
analisi che contiene testi scritti da Nicoletta Landi, don Albino
Bizzotto, Giulietto Chiesa, Giuseppe Goffredo, Gisella Desiderato,
padre Alex Zanotelli, Carlo Gubitosa e Alessandro Marescotti. Il libro
'Bandiere di Pace' ha come editore Piero Chimienti. E' stata delineata
inoltre una 'mappa' dei collaboratori che si sono resi disponibili
per presentare e diffondere il libro. Da dove sono stati tratti questi
volontari? Sempre dal database di cui parlavamo all'inizio. Consultate
per posta elettronica a migliaia, le persone si sono rese disponibili
a diffondere il libro dei 'loro' pensieri. La presentazione del libro
in varie realtà è stato un modo per rinsaldare i contatti con il 'popolo
delle bandiere arcobaleno'. Il progetto editoriale è stato promosso
dal coordinamento per la campagna 'Pace da tutti i balconi' (http://
www.bandieredipace.org), dall'associazione telematica PeaceLink (http://www.peacelink.it)
e dall'associazione MegaChip di Giulietto Chiesa (http://www.megachip.it).
Altre informazioni sul libro si trovano qui: http://www.peacelink.it/associazione/html/bandiere.html
Per ordinarlo si può scrivere all'editore Chimienti, via Lago Trasimeno
1, 74100 Taranto (e-mail: piero.chimienti@tin.it). Il 10% del prezzo
di copertina (che è di 12,50 euro) va ad iniziative di pace e di controinformazione.
Per concludere è utile annotare che oggi la comunicazione interattiva
di rete cambia le modalità di redazione dei testi e che gli esperimenti
di scrittura collettiva (già sperimentati da don Lorenzo Milani con
'Lettera ad una professoressa') stanno diventando una prassi interessante
e sempre più praticabile grazie alla socializzazione e alla bidirezionalità
di quell'informazione che nasce dal basso.
Alessandro Marescotti
"Bandiere
di Pace" recensito dal Corriere della Sera
"Corriere
della Sera" - domenica 22 giugno 2003
SOCIETA' Un libro sul fenomeno dei simboli di pace che nei mesi scorsi
dilagarono in Italia
Quelle bandiere arcobaleno fiorite sui balconi Com'è stato possibile
che due milioni e mezzo di persone, improvvisamente, senza la grancassa
della comunicazione, esponessero in sei mesi al proprio balcone o
alla propria finestra di casa la bandiera della pace? Sì, quella bandiera
multicolore che ancora oggi, spesso lacera e sporca, sventola al soffio
della calda aria d'estate. E che è stata simbolo di un «no» deciso
alla guerra dell'Iraq. Per continuare a testimoniare quel no, ora
al posto delle bandiere c'è un libro, che ne racconta la storia, il
significato, ma anche le ragioni. Una staffetta ideale ed editoriale,
tra ciò che ha rappresentato l'icona di un movimento pacifico e la
sua «istituzionalizzazione» nel mercato. Stampato per ora in cinquemila
copie, edito da un piccolo editore di Taranto, il libro Bandiere di
pace. Il mondo in costruzione è il frutto di un progetto collettivo,
trainato da PeaceLink, dal comitato «Pace da tutti i balconi» e dall'associazione
MegaChip, e racconta da un lato le ragioni dell'identità del «popolo
delle bandiere arcobaleno», dall'altra cerca di dare respiro e prospettiva
al movimento pacifista in Italia e nel mondo. Nelle 210 pagine fitte
di saggi, documenti, testimonianze a opera di un ampio e riconoscibile
gruppo di autori (da Alex Zanotelli a Giulietto Chiesa, da Nicoletta
Landi a don Albino Bizzotto) il libro ha l'ambizione di rilanciare
un movimento che non è affatto morto, ma vive sottotraccia. Perché
immutate restano le ragioni che ne hanno visto la nascita. Ai balconi
e alle finestre di migliaia di Paesi e città, le bandiere non sono
state ritirate, anche se sono un po' lacere. La guerra dell'Iraq non
è finita, è solo uscita dai palinsesti. E nuovi venti di guerra e
di rivolta si aggirano per il mondo. La bandiera della pace dovrà
ancora sventolare.
Walter Passerini
16/05/03
Libro "Bandiere di pace"
I messaggi pervenuti con le adesioni alla campagna "Pace da tutti
i balconi!" hanno dato il via ad una iniziativa editoriale: il libro
"Bandiere di Pace" che uscirà all'inizio di giugno...
Il libro
"Bandiere di Pace" è stato promosso da:
- Associazione PeaceLink
- Associazione MegaChip
- Comitato promotore campagna "Pace da tutti i balconi"
Presentazione
del libro:
- Prefazione
a cura di Don Albino Bizzotto (Beati i costruttori di Pace)
- Introduzione di Nicoletta Landi (Comitato "Pace da tutti
i balconi")
Gli Autori (i titoli dei saggi non sono indicati - tra parentesi una
brevissima nota sui contenuti):
- Giulietto Chiesa (Il progetto americano, il ruolo dell'informazione,
la Chiesa, i pacifisti. Un'analisi severa e puntuale della situazione
politica internazionale e dei suoi possibili sviluppi)
- Giuseppe Goffredo ("Scontro di Civiltà"? o "Crisi di civiltà"?
Il ruolo geo-politico e culturale dell'Italia fra Europa e Mediterraneo
e fra Oriente e Occidente.)
- Gisella Desiderato (1^ parte: per una storia della bandiera
- 2^ parte: analisi dei messaggi*)
* Si tratta dei messaggi (circa 4.000) inviati da coloro che hanno
aderito alla campagna "Pace da tutti i balconi". I messaggi sono stati
letti, selezionati ed analizzati da G. Desiderato. E' la fotografia
di un popolo, dei suoi sentimenti, delle sue paure e speranze, della
sua voglia di lottare, urlare, agire, pregare per la pace. Il database,
curato dall'Associazione PeaceLink, può essere consultato sul sito
di Peacelink
- Carlo Gubitosa, Alessandro Marescotti (Una lettura
sociologica del movimento pacifista condotta attraverso un'analisi
dei linguaggi e della sua trasversalità. La campagna delle bandiere
di pace e le sue implicazioni. Analisi del cambiamento della società
italiana: il fenomeno pacifista nella sua percezione sociale e nel
suo agire politico. Internet e nonviolenza come strumenti strategici
per organizzare le campagne del movimento pacifista)
- Alex Zanotelli, intervista a cura di Maria Piera Lo
Prete (La critica al sistema economico fondato sul profitto e sulla
sopraffazione costituisce l'elemento fondamentale del messaggio di
Zanotelli. Analisi delle caratteristiche del movimento contro la guerra:
forza, debolezza, prospettive. L'esperienza missionaria in Africa,
la fede, la solidarietà globale.)
Il libro
sarà pronto all'inizio di giugno.
Presentazione ufficiale: a Roma il 26 giugno 2003 presso la
Sala Protomoteca del Campidoglio con la partecipazione del Sindaco
On. Walter Veltroni.
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