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3/10/04- Festa di Liberazione boicotta il consumo critico?

Ma cosa succede alle Feste di Liberazione e alle Feste dell'Unità?
Sono organizzate da chi, almeno a parole, crede in un'economia solidale e pone l'etica davanti al profitto.
Eppure in molte città italiane, alla Festa di Liberazione sono in vendita prodotti Nestlé e Coca Cola, si usano frigoriferi della Nestlé e non si fa la raccolta differenziata dei rifiuti.
Forse stanno organizzando un boicottaggio al consumo critico, alla solidarietà e allo stile di vita sobrio e sostenibile?
E a chi domanda spiegazioni... provate a leggere le risposte date a questi testimoni:

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Alla festa di liberazione a Venezia coca-cola in vendita "la gente la chiede" la risposta
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ANCHE ALLA FESTA DELL'UNITA' DI MESSINA I FRIGO SONO DELLA NESTLE'; E DIRE CHE LO SCORSO ANNO LI AVEVO AVVERTITI DELL'INOPPORTUNITA'; MI HANNO DETTO CHE NESSUNO DA' I FRIGO TRANNE LORO.......
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Quando ho chiesto alla direzione della Festa di Liberazione a Viareggio perché non facevano la raccolta differenziata dei rifiuti hanno risposto che sarebbe costato di più!!!!
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ieri sera sono andato alla festa cittadina di Liberazione in Parco Ruffini [a Torino] e ho scoperto che... è sponsorizzata Nestlé! Si sono fatti comprare con 20 frigoriferi per le bibite: in cambio hanno messo cartelloni Nestlé un po' dappertutto.
Alla mia richiesta di spiegazioni, facendo notare che diversi esponenti nazionali di Rifondazione aderiscono da anni alla campagna, e diversi altri hanno rotto le scatole per ritirare le sponsorizzazioni Nestlè in Comuni, Province e scuole, mi hanno deriso dicendo frasi del tipo "tutto il mondo va così", "ci sono cose più importanti", e cosi via.
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Vorremmo segnalare la costante e quasi esclusiva rivendita, notata almeno nelle due scorse feste nazionali di Liberazione (ma anche in alcune feste romane di sezione), del chinotto e dell'aranciata S. Pellegrino, di proprietà Nestlè, a fronte di uno sbandierato boicottaggio della coca-cola e viceversa della promozione di prodotti equo-solidali. Forse si ritiene la Nestlè una multinazionale più "pulita" di altre oppure si tratta di una semplice non conoscenza dei prodotti associati al marchio Nestlé? Nei termini attuali in cui la campagna di boicottaggio della coca-cola viene portata avanti rischia di apparire più un'operazione di facciata che di sostanza.
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